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Business Continuity Management

Un evento catastrofico può impattare irrimediabilmente sui servizi/prodotti, sulle finanze, sull’immagine e sulla reputazione dell’azienda, sulla salute dei propri lavoratori e su quella dei consumatori, nonché sull’ambiente circostante. Lo studio e l’applicazione di un Piano di “gestione della crisi” adeguato può garantire sia la mitigazione dell’impatto sull’azienda e sull’ambiente esterno che la continuità delle attività aziendali a seguito di un grave incidente.

ll Business Continuity Management si occupa di studiare e fornire soluzioni, tecniche e strumenti che assicurano all’impresa un’adeguata protezione nell’eventualità che si verifichi un evento disastroso (incendio, guasto macchina, alluvione, epidemia), garantendo un efficace, rapido ed efficiente ripristino dei processi aziendali.

Il Business Continuity Management si attua attraverso:

  • la determinazione delle attività, delle risorse e delle funzioni più critiche, individuando le priorità e i tempi di ripristino;
  • la scelta mediante l’analisi dei costi/benefici delle strategie di continuità più appropriate (es. risorse duplicate, fornitori alternativi, modalità produttive alternative interne, intergruppo od esterne);
  • la creazione di piani di continuità (Business Continuity Plan) che definiscano team con compiti e risorse preassegnati e procedure organizzative atte all’attivazione ed al controllo:
    • delle misure di salvataggio (immediate, volte a impedire l’aggravamento dei danni) e di ripristino/rimpiazzo dei beni;
    • delle attività di comunicazione con il mercato e con il personale;
    • del funzionamento in modalità di emergenza (con elenchi aggiornati di risorse, fornitori di beni e servizi, relative capacità e procedure di attivazione, ecc.);
    • dell’assegnazione progressiva delle risorse ripristinate alle attività che ne hanno maggiormente bisogno;
    • del ritorno alla normalità;
  • la definizione delle modalità di messa alla prova, esercitazione ed aggiornamento dei piani di continuità.

Aon offre la consulenza al Cliente per la realizzazione di un proprio progetto di BCM, che richiederà la sua partecipazione attiva; i costi e le risorse necessarie vengono indicati dopo almeno una visita ed un colloquio con il management.

I benefici del BCM in caso di sinistro

  • Proteggere le risorse aziendali adottando le corrette misure di mitigazione dei danni
  • Garantire un livello di continuità delle funzioni critiche prestabilito in termini di prestazioni, tempi, priorità
  • Garantire una comunicazione appropriata e pronta con media, mercato, dipendenti, azionisti
  • Proteggere le quote di mercato, la posizione competitiva, la reputazione, il valore dell’impresa

I benefici del BCM in caso di sinistro indipendentemente dal verificarsi di un sinistro

  • Aumentare la consapevolezza dell’organizzazione delle proprie dipendenze interne ed esterne, dei colli di bottiglia e delle risorse critiche, delle vulnerabilità e dell’esposizione a perdite per danni al patrimonio, al reddito, alla reputazione
  • Aumentare la fiducia del mercato, del pubblico e del personale nella Corporate Governance dell’azienda
  • Migliorare la comunicazione all’interno dell’azienda.
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